Possibilità di nomina nei turni successivi
L’attuale funzionamento del sistema informatico di assegnazione delle supplenze, che nei turni successivi riparte dall’ultima posizione raggiunta nel primo turno, esclude nei fatti i docenti che, con le nuove disponibilità sopravvenute, avrebbero diritto alla nomina.
Questo meccanismo rappresenta:
– una violazione dei diritti dei docenti con punteggio più alto;
– un evidente limite di un sistema basato esclusivamente su un algoritmo;
– una scelta non conforme ai principi di ragionevolezza e meritocrazia.
Si ricorda come, fin dal 2020, il Ministero continui a soccombere nei contenziosi derivanti dai numerosi ricorsi, di cui uno presentato a Belluno e uno a Treviso dall’avvocato dello Snals di Belluno.
Con la nuova Ordinanza ci si aspetta che i docenti con miglior posizione in graduatoria, e non ancora destinatari di nomina, non vengano scavalcati nei turni successivi da colleghi con punteggio inferiore.
L’incompletezza della scelta delle sedi nella domanda non può comportare l’esclusione dalle convocazioni successive, qualora le sedi resesi disponibili rientrino tra quelle effettivamente indicate dal docente. Di conseguenza, le sedi disponibili nei turni successivi devono essere assegnate ai candidati con miglior punteggio e non ancora nominati.
Attendiamo gli sviluppi…
