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Istanze di utilizzazione e assegnazione provvisoria per a.s. 2022-23

L’Amministrazione e le OO.SS. hanno sottoscritto in data 16 giugno 2022 un’Intesa che
proroga per il solo a.s. 2022/23 le disposizioni del CCNI dell’ 8 luglio 2020, vigente per gli
anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.
Personale docente
Per l’anno scolastico 2022/23 l’area Istanze On Line per la presentazione delle domande
sarà aperta dal 20 giugno 2022 al 4 luglio 2022.
Per la presentazione on line delle istanze di utilizzazione e assegnazione provvisoria, il
personale deve seguire la modalità di accesso al servizio Istanze on line mediante il
possesso di nuove credenziali e di un’abilitazione al servizio.
Anche il personale docente, immesso in ruolo a partire dal 2020/21, potrà presentare
istanza di utilizzazione e assegnazione provvisoria.
Personale ATA
Le istanze di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale ATA potranno
essere presentate a partire dal 27 giugno 2022 e fino all’11 luglio 2022.
Le domande dovranno essere presentate avvalendosi del modello di domanda che sarà
reso disponibile nella sezione Mobilità del sito del MI e dovranno essere inviate, secondo le
modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica
certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.
Per tutti
Tutto il personale docente, educativo e ATA può richiedere l’assegnazione provvisoria per
il ricongiungimento, oltre che per il coniuge o parte dell’unione civile o convivente, anche
per parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da apposita certificazione
anagrafica. E’ ammessa l’istanza di ricongiungimento al genitore, senza richiedere
l’ulteriore requisito della convivenza.
Tutte le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria dovranno svolgersi entro
fine luglio 2022.

Domanda utilizzazione e assegnazione provvisoria personale docente e ata a.s. 2022-23

Firmato ieri l’accordo tra ministero e sindacati che proroga di un anno le disposizioni per ottenere l’assegnazione provvisoria e una nuova utilizzazione per l’a.s. 2022/23.  Sono state stabilite anche le scadenze dei termini per le domande.

Le domande degli insegnanti potranno essere inoltrate dal

20 giugno al 4 luglio 2022

mentre per il personale ATA dal

27 giugno all’11 luglio 2022.

UTILIZZAZIONI

Può produrre domanda di utilizzazione il personale che sia stato trasferito d’ufficio o a domanda condizionata per l’a. s. 2012/2013 e successivi. Dopo l’indicazione della scuola di precedente titolarità è possibile indicare altre scuole appartenenti al medesimo comune/distretto sub-comunale. L’indicazione dell’intero comune (o del distretto sub-comunale) di ex titolarità è obbligatoria solo ove si intenda esprimere preferenze per altro comune.

L’utilizzazione annuale ha prevalentemente la finalità di consentire al personale senza sede, in esubero, oppure al personale trasferito in una sede disagiata perché perdente posto, nello stesso anno o negli anni precedenti, di poter prestare servizio per un anno in una scuola più comoda richiesta dallo stesso lavoratore.

ASSEGNAZIONE PROVVISORIA

Ha la finalità di consentire ad un lavoratore (docente, educatore o ATA) della scuola di poter prestare servizio, sempre per un anno, in una scuola che sia più vicina alla residenza del proprio familiare (coniuge o convivente, figlio o genitore) oppure in scuole di un determinato comune nel caso in cui ci sono esigenze di cura, in questo comune, connesse a gravi motivi di salute.

Nel caso delle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie non si tratta di una mobilità annuale “libera ed aperta a tutti”, perché occorrono sempre determinati requisiti sia per partecipare all’una che all’altra.

Attenzione!

Per ottenere il punteggio per il comune di residenza dei familiari è necessario che i medesimi vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno 3 mesi alla data di presentazione della domanda.

L’età dei figli è riferita al 31 dicembre 2022.

Il punteggio previsto per il ricongiungimento ai genitori è attribuito nei casi in cui i genitori compiano i 65 anni entro il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua l’assegnazione provvisoria 2022.

In caso di parità di precedenza e di punteggio, prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica.

Le domande degli insegnanti vanno presentate esclusivamente con credenziali digitali SPID per la presentazione on line.

Per il personale ATA le domande su apposito modello reso disponibile sul sito del Ministero e inviate all’Ufficio scolastico provinciale. Anche per i DSGA assunti in ruolo dal concorso ordinario potranno presentare la domanda.

Anche i docenti immessi in ruolo a partire dal 2020/21 potranno presentare le domande.

La domanda di assegnazione provvisoria deve essere presentata per ricongiungimento al coniuge o convivente, anche per parenti affini con certificazione anagrafica e al genitore.

Mobilità dirigenti Scolastici dal 01/09/2022

Riportiamo il testo della Circolare del Ministero dell’Istruzione, n.22253 dell’08/06/2022, avente per oggetto: Operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali: conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2022 – C.C.N.L. sottoscritto in data 11/04/2006 Area V (Scuola), C.C.N.L. sottoscritto in data 15/07/2010 per il personale dell’Area V della dirigenza scolastica e C.C.N.L. Area Dirigenziale Istruzione e Ricerca sottoscritto in data 08/07/2019.

Al fine di assicurare il regolare avvio del prossimo anno scolastico, si ritiene opportuno fornire alle SS.LL. le indicazioni relative ai criteri ed alle modalità di conferimento e mutamento di incarico dei dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2022/2023.

La materia è assoggettata alla disciplina generale prevista dall’articolo 19 e dall’articolo 25 del decreto legislativo n. 165 del 2001 nonché alle disposizioni contenute negli articoli 11, 13 e 20 del C.C.N.L. – Area V – sottoscritto in data 11/04/2006, negli articoli 7 e 9 del C.C.N.L. – Area V –
sottoscritto in data 15/07/2010 e alla disciplina derogatoria di cui all’articolo 19-quater del decreto-legge n.4 del 27 gennaio 2022 di recente introduzione.

Nelle operazioni di cui all’oggetto le SS.LL. terranno in debita considerazione, oltre ai criteri normativi e contrattuali sopra richiamati, la disciplina prevista dalla legge n. 104/1992 e garantiranno una informazione sulle stesse.

Si ricorda, altresì, che:

  • 1. l’articolo 16, comma 2, del DDG 13 luglio 2011 stabilisce che “i vincitori assunti con rapporto a tempo indeterminato e che effettuano il periodo di formazione e tirocinio, sono tenuti a permanere nella regione di assegnazione per un periodo non inferiore a 6 anni”.
  • 2. l’articolo 4, comma 5, del DM 27 agosto 2015, n. 635 – attuativo dell’articolo 1, comma 92, della legge n. 107/2015 – stabilisce che “i destinatari di incarico a tempo indeterminato a seguito della procedura di cui al presente decreto, sono obbligati a permanere nella regione assegnata per almeno un triennio”;
  • 3. l’articolo 15, comma 5, del DDG 23 novembre 2017, n. 1259, prevede che “i dirigenti scolastici assunti a seguito della procedura concorsuale definita dal presente bando sono tenuti alla permanenza in servizio nella regione di iniziale assegnazione per un periodo pari alla durata minima dell’incarico dirigenziale previsto dalla normativa vigente”.


L’assegnazione degli incarichi dirigenziali è effettuata nell’ordine previsto dall’articolo 11 comma 5 del C.C.N.L. – Area V – sottoscritto in data 11 aprile 2006 e s. m. i.:
a) Conferma degli incarichi ricoperti alla scadenza del contratto. Le conferme degli incarichi nelle sedi attualmente ricoperte riguardano i dirigenti scolastici i cui contratti scadono il 31 agosto 2022.
b) Assegnazione di altro incarico per ristrutturazione, riorganizzazione o sottodimensionamento dell’ufficio dirigenziale.

L’articolo 9, comma 4, del CCNL Area V sottoscritto in data 15 luglio 2010, come modificato dall’articolo 53 del C.C.N.L. Area Dirigenziale Istruzione e Ricerca sottoscritto in data 8 luglio 2019 prevede che: “su richiesta del dirigente scolastico alla scadenza del suo incarico, previo assenso del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza, è possibile procedere ad una mobilità interregionale fino al limite del 30% complessivo dei posti vacanti annualmente. .. omissis…”.

L’articolo 19-quater del decreto-legge n.4 del 27 gennaio 2022, recentemente intervenuto dettando disposizioni in materia di mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici, prevede che: “In deroga temporanea al limite fissato in sede contrattuale per la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici, è reso disponibile il 60 per cento dei posti vacanti, annualmente, in ciascuna regione per gli anni scolastici 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025. Per la suddetta mobilità, oltre all’assenso dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza, è necessario quello dell’Ufficio scolastico della regione richiesta.

Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare situazioni di esubero di personale, anche per gli anni scolastici successivi all’ultimo anno scolastico indicato al primo periodo”.
La citata disposizione introduce pertanto una deroga al vigente contratto collettivo, da un lato elevando la percentuale rimessa alla mobilità interregionale, dall’altro richiedendo l’assenso da parte dell’ufficio scolastico regionale della regione richiesta.
Si ricorda che le istituzioni scolastiche dimensionate ai sensi dell’articolo 1, comma 978, della legge 30 dicembre 2020, come previsto dal D.M. 26 aprile 2022, n.104, recante le dotazioni organiche dei dirigenti scolastici per l’a.s. 2022/2023, in corso di registrazione, non rientrano nel computo delle sedi disponibili per la mobilità interregionale.
In ciascuna delle precedenti fasi, secondo quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dalla disciplina contrattuale vigente, si terrà conto delle attitudini e delle capacità professionali del singolo Dirigente, da valutare considerando le esperienze svolte nel ruolo dirigenziale e le competenze maturate, anche in relazione alle caratteristiche e agli obiettivi delle istituzioni scolastiche richieste, così come desumibili dai documenti di programmazione delle stesse, al fine di tenere conto delle prioritarie esigenze di funzionamento delle scuole.

Termini e adempimenti finali.
Si precisa che per l’a.s. 2022/2023 la domanda per la richiesta di mobilità deve essere presentata entro il 20 giugno 2022 all’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza. Lo stesso termine dovrà essere osservato in via cautelativa dai dirigenti scolastici in posizione di stato che potrebbero rientrare dal collocamento fuori ruolo, comando, utilizzazione, incarico sindacale o rientro dall’estero.
Analogamente entro la medesima data, esclusivamente per il tramite dell’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza, devono essere presentate le domande di mobilità interregionale, con le quali dovrà essere formalmente richiesto anche l’assenso alla mobilità interregionale del Direttore generale della regione di appartenenza.
Entro il 4 luglio 2022 gli Uffici scolastici regionali di appartenenza provvederanno a inviare tutte le domande di mobilità interregionale, corredate di assenso, agli Uffici scolastici regionali di destinazione.
Qualora la richiesta di mobilità interregionale sia presentata per più di una regione, al fine di consentire il necessario coordinamento tra gli uffici coinvolti, si raccomanda di effettuare contestualmente la trasmissione delle domande, corredate di assenso, a tutti gli Uffici scolastici regionali di destinazione richiesti. Questi ultimi adotteranno i provvedimenti di accoglimento o diniego della domanda di mobilità in ingresso entro il 15 luglio 2022, dandone immediata comunicazione agli Uffici Scolastici Regionali di provenienza e a questo Ministero – Direzione Generale del Personale scolastico – Ufficio II. In caso di domande di mobilità interregionale in ingresso in eccedenza rispetto alla quota di posti a ciò destinabile, calcolata ai sensi dell’articolo 19-quater sopra riportato, si suggerisce di adottare i criteri di priorità, riferiti alle fattispecie previste dal CCNL 2010.
Si richiama l’attenzione delle SS.LL. sulla necessità di completare le operazioni di attribuzione degli incarichi dirigenziali entro il termine del 15 luglio 2022.
Per quanto concerne, infine, l’attivazione della procedura di immissione in ruolo interregionale ex art. 1, comma 92, della legge 13 luglio 2015, n 107 per l’a.s. 2022/2023 si invitano gli Uffici in indirizzo a comunicare a questa Direzione Generale, all’indirizzo e-mail dgper.ufficio2@istruzione.it, l’eventuale assenso all’attivazione della procedura entro il 21 giugno 2022 nonché, in caso di assenso, a comunicare entro il 20 luglio 2022 il numero dei posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili, residuati a seguito delle operazioni di mobilità, per consentire all’Ufficio II di calcolare la quota relativa al 20% dei suddetti posti da destinare ad eventuali soggetti idonei inclusi nella graduatoria di cui al DDG 13 luglio 2011 della regione Campania.

Il Direttore Generale
Filippo Serra

LEGGI IL TESTO (in formato PDF)

TRASFERIMENTI ATA 2022-23

AVVISO
In data odierna sono pubblicati all’Albo pretorio online dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Belluno e sul sito
(www.belluno.istruzioneveneto.gov.it):
➢ I trasferimenti e passaggi relativi al personale ATA a.s. 2022/23 per la provincia di Belluno;
➢ Il prospetto dei dati sintetici risultanti al sistema alla data di effettuazione dei movimenti.

17/05/2022 – Mobilità 2022: pubblicati gli esiti dei trasferimenti docenti

La pubblicazione degli esiti della mobilità 2022 per docenti e personale educativo è prevista per oggi 17 maggio.

Gli Uffici Scolastici Territoriali procedono, nel corso della giornata, con la pubblicazione degli elenchi sui rispettivi siti internet.

Gli interessati stanno ricevendo la comunicazione direttamente in posta elettronica, mentre le scuole possono consultare il SIDI