Homepage

CALL VELOCE

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato la Nota 28605 del 29 luglio 2022 con la quale, facendo seguito alla Nota 27845 del 21 luglio 2022 comunica che dal 4 all’8 di agosto 2022 sarà possibile la presentazione delle istanze di partecipazione alla cosiddetta Call veloce e che le relative operazioni di immissione in ruolo dovranno concludersi entro il giorno 11 agosto 2022. 

Si tratta, quindi, di una procedura aggiuntiva rispetto alle ordinarie operazioni di immissione in ruolo.I docenti inseriti nelle graduatorie possono essere assunti anche in altra provincia o regione tramite chiamata veloce, ma su base volontaria, ovvero presentando apposita domanda. Per le graduatorie concorsuali si segue il seguente ordine:

a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami nell’ordine temporale dei bandi;
b) graduatorie dei concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine dei bandi;
c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei bandi.

Dunque la Call veloce è rivolta ai docenti precari che per essere immessi in ruolo sono disposti ad optare per una sede diversa da quella dove sono attualmente inseriti. E’ rivolta a:

a) Aspiranti presenti in GAE docenti di ogni ordine e grado e personale educativo.

b) Aspiranti presenti nelle GM dei concorsi utili alle immissioni in ruolo (compreso il personale educativo).

Sono esclusi i docenti già di ruolo o già destinatari di proposta di assunzione a tempo indeterminato per il 2022-23.

scelta sedi GPS

Gli aspiranti inseriti nella graduatoria GPS devono presentare domanda per ottenere una supplenza fino al 31 agosto o al 30 giugno. Nella nuova istanza devono indicare, nello specifico, le preferenze per le scuole e province in cui voglio essere chiamati. Le domande per le supplenze da GPS vanno presentate dal 2 al al 16 agosto, secondo quanto indicato dal MIUR nella c.d. circolare sulle supplenze.

Si attende pubblicazione delle sedi disponibili da parte degli Uffici scolastici territoriali.

Tagli ai fondi dei docenti e delle scuole

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato le nuove regole del reclutamento e le norme transitorie contenute nella legge di conversione del DL 36 del 30 aprile 2022 – Legge n. 79 del 29 giugno 2022 – “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e di resilienza (PNRR)”, contrastata dallo Snals Confsal e dalle alt e OOSS.

Adesso vi illustriamo la parte economica.
Sono stati utilizzati fondi oggi a disposizione dei docenti e delle scuole per finanziare la formazione e la Scuola di alta formazione dell’istruzione, introdotte con la legge 79/2022:

• La carta docenti (Carta elettronica per l’aggiornamento) sarà decurtata a partire dal 2027 per il pagare il funzionamento della Scuola di alta formazione dell’istruzione e a partire dal 2028 un ulteriore taglio servirà per coprire gli oneri per l’erogazione della formazione.

• Il Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi servirà a coprire gli oneri per provvedere all’erogazione della formazione, a partire dall’anno 2027.

• Il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, da subito e fino al 31.12.2026, sarà ridotto per pagare i compensi ad un Gruppo di supporto per l’attuazione degli investimenti del PNRR.

Riapertura Scuole e contagi in aumento, sindacati: “SENZA SISTEMI DI VENTILAZIONE E AULE SOVRAFFOLLATE SI CHIUDERANNO SUBITO. IL GOVERNO CI ASCOLTI”

Sul rientro a scuola a settembre, tra contagi in forte aumento nelle ultime settimane e la mancanza di misure differenti rispetto agli anni scorsi, Orizzonte Scuola ha pubblicato le seguenti dichiarazioni del Segretario Generale SNALS Confsal, Elvira Serafini:

Si sarebbero dovuti utilizzare le risorse del Pnrr per un moderno ed efficiente sistema di ventilazione delle aule” afferma Elvira Serafini, segretario generale dello Snals.

Con la riapertura delle scuole, considerando la crescita continua dei contagi soprattutto tra i giovani, si riproporranno gli stessi problemi per i quali da anni proponiamo soluzioni”. Nella pratica si rimarrà con una situazione invariata rispetto agli anni scorsi, infatti  “non è stato potenziato il trasporto pubblico locale, né vi sono state modifiche strutturali ai criteri di determinazione degli organici: continueremo ad avere aule sovraffollate. Diventa necessario avviare quanto prima il confronto con le organizzazioni sindacali per condividere le misure che il governo e il ministero intendono adottare per garantire il rientro in sicurezza di alunni e personale”.