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Pagamento organico “covid”

Ulteriori indicazioni operative per le istituzioni scolastiche

La nota MI prot. 28296 del 24.11.2020 precisa che:

•     i ratei stipendiali autorizzati entro la giornata del 24 novembre saranno inclusi nella emissione calendarizzata da NoiPA del 25 novembre 2020;

•     i ratei stipendiali autorizzati in data successiva rientreranno nell’emissione speciale del 14 dicembre p.v.; pertanto anche i ratei autorizzati a decorrere dalla data del 24 novembre e fino all’11 dicembre 2020 alle ore 18:00, compresi i ratei relativi al mese di novembre, saranno pagati agli aventi diritto da NoiPA nella suddetta emissione.

Qualora i ratei vengano autorizzati successivamente all’11 dicembre p.v., i relativi cedolini saranno liquidati agli aventi diritto nel corso del 2021.

25/11/2020 – Legge di Bilancio 2021 – La Formazione obbligatoria dei docenti

Nella legge di Bilancio è prevista uno stanziamento di altri 10 milioni di euro per il Piano nazionale di formazione e per la realizzazione di attività formative.

Nello specifico si tratta di realizzare interventi diformazione obbligatoria del personale docente impegnato nelle classi con alunni con disabilità. Detta formazione è finalizzata all’inclusione scolastica dell’alunno con disabilità e a garantire il principio di contitolarità nella presa in carico dell’alunno stesso.

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge,  un decreto del Ministero dell’istruzione  stabilirà  le modalità attuative, prevedendo:

  • il divieto di esonero dall’insegnamento,
  • i criteri di riparto,
  • le condizioni per riservare la formazione al solo personale non in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno,
  • la determinazione delle unità formative comunque non inferiori a 25 ore di impegno complessivo,
  • criteri e modalità di monitoraggio delle attività formative

Novità formazione in servizio

Il quadro di riferimento entro cui realizzare le attività di formazione in servizio per il personale della scuola, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22 è delineato nel Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (C.C.N.I.) del 19.11.2020.

E’ relativo ai criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. ai sensi dell’art.22, comma 4, lettera a3) del C.C.N.L. del 19 aprile 2018.

Con la nota n. 37467 del 24.11.2020 il MI procede all’assegnazione delle risorse finanziarie della formazione per l’a.s. 2020-2021 anche al fine di assicurare la necessaria continuità delle iniziative formative in servizio per gli insegnanti.

Considerato l’attuale stato di emergenza da COVID-19 tutte le iniziative di formazione riguardanti il personale docente dovranno essere realizzate con modalità telematiche svolte a distanza.

La formazione in servizio è finalizzata a migliorare gli esiti di apprendimento degli allievi e la loro piena educazione ad una cittadinanza responsabile, attraverso una duplice strategia:

a) sostenere e sviluppare la ricerca e l’innovazione educativa per migliorare l’azione didattica, la qualità degli ambienti di apprendimento e il benessere dell’organizzazione;

 b) promuovere un sistema di opportunità di crescita e sviluppo professionale per tutti gli operatori scolastici e per l’intera comunità scolastica.

Per l’a.s. 2020-2021 le scuole polo per la formazione sono destinatarie delle risorse finanziare. I fondi saranno ripartiti alle scuole polo per la formazione in modo proporzionale al numero del personale docente dell’organico dell’autonomia.

Al fine di garantire la diffusione di nuove metodologie di formazione, il Piano di formazione d’istituto potrà comprendere anche iniziative di autoformazione, di formazione tra pari, di ricerca ed innovazione didattica, di ricerca-azione, di attività laboratoriali, di gruppi di approfondimento e miglioramento.

Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n.151 del 12 novembre 2020

Il Presidente della Regione Veneto ha emanato l’Ordinanza 151 del 12 novembreefficace dalle ore 24.00 del 13 novembre e fino al 22 novembre 2020.

Nel rimandare ad un’attenta lettura dell’Ordinanza se ne riportano i principali provvedimenti:

  • mascherina. È obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori dell’abitazione (esclusi sportivi, persone con patologie e i bimbi sotto i 6 anni)
  • attività motoria. Camminate, passeggiate, corse consentite nelle aree verdi, aree rurali, zone periferiche dove non ci siano affollamenti. Non si fa attività motoria nei centri storici, lungo le vie principali delle città, in spiaggia, al lago, ovvero in tutti i luoghi molto frequentati
  • bar e ristoranti. Dalle ore 15 fino alla chiusura dell’esercizio, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati. È vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che sulle sedute degli esercizi
  • accesso esercizi commerciali. L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare, salva la necessità di accompagnare persone non autosufficienti o con difficoltà motorie ovvero minori di età inferiore a 14 anni
  • grandi e medie strutture di venditaÈ fortemente raccomandato agli esercenti di riservare l’accesso agli esercizi commerciali di grandi e medie strutture di vendita da parte dei soggetti con almeno 65 anni nelle prime due ore di apertura dell’esercizio stesso
  • istruzione. Sono sospese le lezioni di educazione fisica, di canto e di strumenti a fiato, nelle scuole di primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado). La Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha anche emanato la Nota DRVE n. 21002
  • Misure relative ai giorni prefestivi e festivi:
    Nei giorni prefestivi le grandi e medie strutture di vendita, sia con un esercizio unico, sia con più esercizi, comunque collegati, ivi compresi i complessi commerciali e i parchi commerciali, sono chiuse al pubblicosalvo che per la vendita di generi alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole
    Nei giorni festivi è inoltre vietato ogni tipo di vendita, anche in esercizi di vicinato, al chiuso o su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari
    La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.