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DPCM 14 gennaio 2021

Il presidente del Consiglio ha firmato il 14 gennaio 2021 un nuovo DPCM con nuove misure per il contenimento della diffusione del COVID-19che saranno in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo.

Si riporta la sintesi di quanto previsto per la scuola, cosi come compare sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Misure valide su tutto il territorio nazionale:

  • Le scuole secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione didattica in modo che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni. La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.
  • Nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di I grado) la didattica continua a svolgersi integralmente in presenza. È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
  • È possibile lo svolgimento in presenza delle prove concorsuali selettive, con un numero di candidati non superiore a 30 per ciascuna sessione o sede di prova. Saranno quindi ricalendarizzate le prove del concorso straordinario per la secondaria di I e II grado interrotte a novembre e si darà avvio gradualmente allo svolgimento delle prove delle altre procedure concorsuali.
  • Restano sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO).
  • Le riunioni degli organi collegiali potranno svolgersi a distanza.

Misure per i territori con scenari di maggiore gravità:

Nelle aree caratterizzate da uno scenario di “massima gravità e da un livello di rischio alto”, cosiddette zone rosse, restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado.

Le attività didattiche in tutti gli altri casi si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Resta comunque salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e in generale con bisogni educativi speciali.

Si ricorda che nella Regione Veneto è però in vigore l’Ordinanza n. 2 del 4 gennaio 2021, la quale dispone che per ragioni di ordine sanitario, a decorrere dal 7 gennaio 2021 e fino al 31 gennaio 2021 gli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, statali e paritari, e le Scuole di istruzione e formazione professionale (IeFP) adottano la didattica digitale integrata complementare alla didattica in presenza per gli studenti dei percorsi di studio e per gli iscritti ai percorsi di secondo livello dell’istruzione degli adulti in modo da assicurare il ricorso alla didattica digitale integrata per il 100% della popolazione studentesca.

Si veda il precedente articolo Precisazioni sull’applicazione dell’Ordinanza Regionale n. 2 del 4 gennaio 2021

Nuova ordinanza del Ministero della Salute: Veneto in area arancione

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova Ordinanza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l’8 gennaio 2021.

L’Ordinanza, che sarà in vigore a partire da domenica 10 gennaio e sarà valida fino a venerdì 15 gennaio, data in cui scadrà il DPCM 3 dicembre 2020, colloca in area arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.

Si allega l’Ordinanza relativa al Veneto.

Ordinanza della Regione Veneto n. 167 del 10 dicembre 2020

Il Presidente della Giunta Regionale del Veneto ha emanato l’Ordinanza n. 167 del 10 dicembre 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID19. Ulteriori disposizioni.”

L’ordinanza ha effetto dal 12 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021, salva proroga o modifica anticipata disposta con apposita ordinanza conseguente al mutamento delle condizioni di contagio.